Svegliarsi la mattina
ed essere felici, così, senza un motivo apparente.
E penso che comincerò di nuovo a scrivere.
Si, ricomincerò. E’ deciso.
“Si legge per consolazione”
Essenzialmente, la frase della giornata.
Non mi serve la giornata della donna
per ricordarmi che, probabilmente, ho più palle di un uomo…questa giornata serve più che altro agli uomini per ricordargli che potranno pensare di essere superiori a noi, che potranno picchiarci quanto vogliono, ma noi ci rialzeremo…sempre!!!
E se proprio devo dedicare a qualcuno questa giornata, la dedico a tutte quelle Donne che hanno combattuto e sono morte per farmi avere dei diritti… Ecco si, giusto a loro posso dedicarla…
Grazie.
Il problema fondamentale è che sto perdendo il controllo della mia vita.
Sapevo esattamente quello che fare, sapevo esattamente quello che volevo.
Ed ora è tutto svanito. L’unica cosa che mi fa stare bene sono quei quarantacinque minuti di acqua e cloro, in cui l’unica cosa che devi pensare a fare è respirare….
Respira Martina, respira.
Ho 267 canzoni
nella mia playlist di Windows Media Player, 19,8 ore di musica ininterrotta…
E ce ne fosse una, e dico una che non mi faccia pensare a te…e certe volte vorrei che non fosse così…
Io e il mal di testa
la domenica siamo una cosa sola…
Culo e camicia per intenderci!
Monsiuers, Madames,
vi informo che facciamo tutti schifo.
Eppure ci divertiamo a scagliare le proprie pietre perche pensiamo di non aver peccato. Tutti pecchiamo, tutti facciamo degli sbagli.
Presentatemela una persona che nella sua vita non ha fatto, e dico mai, uno sbaglio. Nessuno, purtroppo, ha pensato bene di scrivere un libro su come vivere la vita senza sbagliare. E io di certo non sono la persona più indicata per farlo, anzi.
Non è che poi tutti ce li viviamo uguali i propri sbagli. Ognuno se li vive a modo proprio, pensando al modo migliore per non ferirsi ulteriormente.
Io però oggi ho capito qualcosa: che non c’è niente di male ha portarsi appresso i propri sbagli con dignità, dicendo “ehi, io sbagliato. Ti chiedo scusa.”.
Vado fiera di essere la persona che sono, di portarmi addosso con dignità tutti i miei sbagli, tutti i miei errori.
E sarò sempre pronta a chiedere scusa ogni qual volta che credo di aver sbagliato.
La mia vita farà schifo a molti, qualcuno si chiederà come faccio a vivere così. Beh, smettete di chiedervelo perchè credo di non saperlo neanche io.
Però è la mia vita e non la baratterei con nessun’altra al mondo.
Sbaglierò e continuerò a sbagliare, non importa.
Ma lo farò con dignità.
Cordiali saluti
Martina.
ps: oggi ho capito anche che il perdono è una virtù. E con le virtù c’è poco da fare, non è che le conquisti. O ce le hai o non ce le hai. E’ questione di DNA.
Tu per me sei esattamente questo. Grazie.
“Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi, i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli.” [Baricco]




